UN SOLO SET PER LA BOSCA S.BERNARDO CUNEO A BERGAMO

La buona ricezione cuneese si ferma contro il muro della Zanetti (3-1)

Le ragazze della Bosca S.Bernardo Cuneo in campo nella giornata contro la violenza sulle donne (Credit Paolo Cornero)

Pistola: «Pagati alcuni errori individuali, abbiamo lottato ma ci sono mancati i dettagli»

Trasferta amara per la BOSCA S.BERNARDO CUNEO, che esce dal Pala Agnelli di Bergamo senza punti, frutto del 3-1 finale con cui la Zanetti Bergamo si è imposta. Le ragazze di coach Pistola chiudono così il loro primo mese di Serie A1 con 5 punti in classifica, frutto delle vittorie arrivate sui campi di due dirette concorrenti per la salvezza come Chieri e Brescia.

 

Nel match di scena al Pala Agnelli, la formazione di casa, guidata da coach Bertini, scende in campo con Cambi in regia, Mingardi opposto, Olivotto e Tapp al centro, Acosta e Courtney schiacciatrici, la rientrante Sirerri libero. Coach Pistola risponde con alcune novità nel sestetto iniziale, a partire dal palleggio di Kaczmar in diagonale con Van Hecke, Zambelli e Menghi centrali, Cruz e Markovic in banda, Ruzzini a difendere la seconda linea.

L’atmosfera del Pala Agnelli si riscalda immediatamente grazie al caloroso tifo della curva rossoblù. Grande equilibrio con prolungati scambi di gioco prima del primo break firmato dall’ace di Mingardi (8-4), seguito dal 9-5 firmato da Tapp su cui coach Pistola richiede il primo time out del match. Buona reazione delle biancorosse che accorciano 9-6 grazie all’attacco di capitan Cruz, prima di subire le orobiche sino al massimo svantaggio di otto lunghezze: sul 16-8 nuovo minuto richiesto dalla panchina cuneese. La Zanetti Bergamo non si ferma: sul 18-9 in campo Mancini al centro della rete. Con i turni al servizio di Van Hecke e Cruz, la BOSCA S.BERNARDO CUNEO accorcia sino al 21-15, firmato dal muro di Kaczmar. È ancora Cuneo a tentare la rimonta e con l’attacco di Markovic scende a -5: sul 22-17 coach Bertini richiede il primo t.o. del match. Sono due errori delle cuneesi a chiudere la prima frazione sul 25-17 in favore della Zanetti (1-0). Cuneo ritorna in campo confermando Mancini centrale. L’inizio è di marca bergamasca, con tre muri consecutivi che portano sul 4-0 prima dell’attacco di Van Hecke. Cuneo è fallosa in attacco e sul 7-2 coach Pistola richiama in panchina le sue ragazze. Il set diventa combattuto, con Cuneo che accorcia 9-6 grazie al muro della ex di turno Zambelli, seguito da un errore in attacco di Acosta (9-7). Le pipe di Van Hecke e Cruz, unite all’ace della portoricana, riaprono il set (10-10). Markovic firma il 12-13, primo vantaggio biancorosso della gara, seguito dal break di Van Hecke (12-14). Il mani-out di Acosta ribalta la situazione (15-14), ma il turno al servizio di Markovic riporta avanti le ospiti (15-17). La Zanetti chiama in causa la Carraro in regia e Smarzek. Nuovo pareggio a quota 18, Cruz firma il 18-20 e minuto per la panchina orobica. Entra la fast di Zambelli (19-21). Sul 20-21 ritorna la diagonale Cambi-Mingardi e il 21-21 porta Pistola al secondo minuto del set. Cuneo si porta sul 21-22: in campo Bosio., Van Hecke firma il 22-24, poi il muro di Mancini pareggia i conti: 22-25 (1-1). Grande battaglia in avvio di terza frazione, con le formazioni che procedono punto a punto sino al 4-6, primo break firmato Van Hecke. Bergamo pareggia e si riporta avanti con quattro punti consecutivi: sull’8-6 minuto della panchina cuneese. Cuneo recupera (8-8) ma subisce un nuovo break delle locali (13-9). Il recupero di Cruz e compagne è parziale (14-12), poi una nuova accelerazione delle locali: sul 16-12 secondo t.o. di coach Pistola. L’ace di Markovic dimezza lo svantaggio (16-14), sul 17-15 rientra Menghi e sul 22-18 Salas. L’attacco della cubana seguito dall’errore bergamasco portano il punteggio sul 23-21: primo minuto del set per coach Bertini. Cruz firma il 23-22, Bergamo cambia diagonale: in campo Carraro-Mingardi. Ed è proprio Mingardi a firmare il muro del 24-22, prima di mettere a terra anche l’attacco del 25-22 (2-1). Doppio break cuneese in avvio di quarto set, con le biancorosse che prima si portano sull’1-3 e poi sul 2-6: immediato time out di coach Bertini. Cuneo si porta sul 9-5, ma Bergamo risponde e riapre (8-9). In campo Salas che trova subito il punto. Il pareggio arriva a quota dieci, poi l’ace di Olivotto (11-10) costringe coach Pistola al time out. Il turno al servizio di Smarzek spacca il set. La Zanetti Bergamo, spinta dai suoi tifosi, si porta sul 15-11: secondo minuto della panchina cuneese. Sono ancora le padrone di casa a firmare il 16-11: dentro Markovic e Menghi. Due punti per Cuneo (16-13), ma è subito ristabilita la distanza (18-13). Sul 18-15 nuovo cambio di diagonale per le locali: dentro Carraro e Mingardi. Cruz e Zambelli tengono vivo il set e l’errore di Acosta porta Cuneo sul 19-18. Un punto per le bergamasche e di nuovo in campo Cambi e Smarzek che mura subito per il 21-18. Sul 22-18 dentro Bosio. Il margine rimane invariato ed il lungolinea di Smarzek consegna alle padrone di casa quattro match point. Annullato il primo da Menghi, ma al secondo tentativo la Zanetti Bergamo si aggiudica il match: 25-21 (3-1).

 

«Ci sono mancati i dettagli – dichiara Andrea Pistola, coach della BOSCA S.BERNARDO CUNEO – , perché dopo un primo set non buono abbiamo reagito con un ottimo secondo parziale, mentre nel terzo abbiamo avuto diverse occasioni in momenti importanti con palloni che non siamo stati bravi a chiudere. Più che un problema di atteggiamento nel terzo set abbiamo pagato alcuni errori tecnici individuali, poi il grosso rammarico è nel quarto perché abbiamo iniziato con lo spirito giusto, prendendo un buon vantaggio, ma al loro primo cenno di reazione abbiamo permesso a Bergamo un filotto di punti che li ha riportati davanti. È tempo di capire che quando siamo avanti dobbiamo continuare a spingere, senza rilassarci o avere lunghi passaggi a vuoto, perché questa è la Serie A1 e tutte le squadre sono forti e competitive, quindi o si spinge dal primo pallone all’ultimo o si fa questa fine. Stasera abbiamo giocato, lottato e sofferto contro dei buoni avversari e contro le nostre attuali difficoltà tecniche: abbiamo patito molto il loro muro, e questo è sicuramente uno degli aspetti che andranno migliorati in vista della complicata gara di domenica prossima contro Il Bisonte Firenze».

 

L’ottava giornata della Samsung Volley Cup vedrà capitan Cruz e compagne nuovamente protagoniste al Pala UBI Banca: domenica 2 dicembre, alle ore 17.00, in programma il match  BOSCA S.BERNARDO CUNEO vs Il Bisonte Firenze.

 

 Zanetti Bergamo – Bosca S.Bernardo Cuneo 3-1

( 25-17 / 22-25 / 25-22 / 25-21 )

BOSCA S.BERNARDO CUNEO: Kaczmar, Van Hecke 19, Zambelli 8, Menghi 4, Cruz (C) 16, Markovic 10, Ruzzini (L);  Salas 3, Mancini 4, Bosio. N.e: Baiocco, Kavalenka.

All.: Pistola. II All.: Petruzzelli.

Ricezione positiva: 69%. Attacco: 37%.

 

ZANETTI BERGAMO: Cambi 4, Mingardi 10, Olivotto 17, Tapp 5, Acosta 14, Courtney 4, Siressi (L); Smarzek 12, Carraro,  Loda, Strunjak. N.e.: Imperiali.

All.: Bertini. II All.: Tutino.

Ricezione positiva: 58%. Attacco: 38%.

 

Durata: 22′, 25′, 27′, 28
SPETTATORI: 989

 

SAMSUNG  VOLLEY CUP A1 – settima giornata di andata

Zanetti Bergamo – BOSCA S.BERNARDO CUNEO       3-1

Il Bisonte Firenze – Igor Gorgonzola Novara          0-3

Saugella Team Monza – Savino Del Bene Scandicci 2-3

Pomì Casalmaggiore – Reale Mutua Fenera Chieri           3-0

Club Italia Crai – Unet E-Work Busto Arsizio          1-3

Lardini Filottrano – Imoco Volley Conegliano         0-3

Riposa: Banca Valsabbina Millenium Brescia

 

2018-11-25T19:47:38+00:00