Un’esultanza delle giocatrici della BOSCA S.BERNARDO CUNEO (credit Danilo Ninotto)

Sabato 23 novembre le ‘gatte’ in campo al PalaYamamay
per invertire la rotta e sfatare il tabù Busto

Markovic: «Torniamo a giocare come sappiamo e le vittorie arriveranno»

Quarta trasferta stagionale per la BOSCA S.BERNARDO CUNEO, che sabato 23 novembre alle ore 20.30 sarà di scena al PalaYamamay di Busto Arsizio per il match con le padrone di casa dell’Unet E-Work Busto Arsizio (diretta Rai Sport + HD) valido per l’ottava giornata di andata.

Numerosi i motivi di interesse dell’incontro, al quale le due squadre arrivano con stati d’animo opposti. La BOSCA S.BERNARDO CUNEO vuole tornare a sorridere dopo quattro sconfitte consecutive, mentre l’Unet E-Work Busto Arsizio vuole allungare l’attuale striscia positiva di tre successi per mantenere la terza posizione in classifica. Per le ‘gatte’ sono forti le motivazioni a ben figurare: al desiderio di invertire la rotta e tornare a mostrare il bel gioco espresso nei successi su Scandicci e Monza si aggiunge la voglia di battere per la prima volta nella storia le farfalle, unica formazione insieme a Conegliano che le cuneesi non sono mai riuscite a superare. A sostenere la BOSCA S.BERNARDO CUNEO in un palazzetto caldo come il PalaYamamay sarà presente anche una delegazione di Crazy Cats biancorossi a testimonianza della vicinanza della tifoseria a una squadra che negli ultimi dieci giorni ha lavorato intensamente per uscire al più presto dal momento di difficoltà attraversato nella prima metà di novembre.

Tra le sfide nella sfida spiccano il duello tutto belga tra la quinta e l’undicesima miglior realizzatrice del campionato Lise Van Hecke e Britt Herbots e il confronto in cabina di regia tra Alessia Orro e Carlotta Cambi con vista Tokyo 2020.

Le impressioni della schiacciatrice della BOSCA S.BERNARDO CUNEO Srna Markovic alla vigilia del match: «Le sensazioni sono positive. Abbiamo avuto dieci giorni per riflettere e allenarci con l’obiettivo di riacquistare la forma di inizio stagione. Non sarà semplice, perché contro Busto abbiamo sempre sofferto e giocare al PalaYamamay è complicato. Quella di coach Lavarini è una squadra molto completa, che oltre a due terminali offensivi come Herbots e Lowe ha tante altre soluzioni in attacco. Noi dobbiamo guardare a noi stesse e pensare a tornare a giocare come sappiamo: le vittorie poi arriveranno. Io finalmente ho recuperato e non vedo l’ora di poter dare di nuovo il meglio».