È una Bosca S.Bernardo Cuneo più coesa che mai quella che sta affrontando la sfida presentata dal Covid-19 (credit Marco Collemacine x Creattiva Agency)

Rinviate causa Covid-19 le sfide con Trento e Brescia;
nei prossimi giorni tampone di controllo per le giocatrici positive

Da mercoledì 14 ottobre la Bosca S.Bernardo Cuneo sta giocando una partita inedita e difficile nella sua imprevedibilità, quella contro il Covid-19. Ai tamponi molecolari di mercoledì 14 sono seguiti ulteriori controlli straordinari dai quali è emersa la permanenza di oltre tre atlete positive al virus. Le giocatrici, asintomatiche o con sintomi lievi, compatibilmente con il proprio stato di salute stanno svolgendo allenamenti nella propria abitazione sotto lo stretto monitoraggio dello staff medico e del preparatore atletico Giorgio Borghi. L’attività di squadra in palestra e al Pala UBI Banca, interrottasi martedì 13, è ripresa nella giornata di mercoledì 21 per le giocatrici con doppio tampone negativo.

Sempre nella giornata di mercoledì 21 la Lega Pallavolo Serie A Femminile, in osservanza del protocollo FIPAV per lo svolgimento dell’attività di alto livello, ha ufficializzato il rinvio delle sfide in trasferta contro Trento (domenica 25) e al Pala UBI Banca contro Brescia (mercoledì 28). Il prossimo impegno in calendario per la Bosca S.Bernardo Cuneo è dunque la trasferta a Conegliano di domenica 1 novembre, ed è proprio questa la data che la società di via Bassignano ha messo nel mirino con l’obiettivo di tornare in campo a ventidue giorni di distanza dal vittorioso derby con Chieri. Nei prossimi giorni le giocatrici risultate positive ai test verranno sottoposte a tampone di controllo e sierologico e, in caso di esito negativo, seguiranno il protocollo per la ripresa graduale degli allenamenti.

«Lo sconforto e la paura dei primi giorni per questa prova arrivata in un momento per noi assai positivo hanno lasciato il posto a una sana voglia di ripartire, ovviamente con tutte le cautele del caso – dichiara il direttore sportivo di Cuneo Granda Volley Gino Primasso –. Inutile negare che c’è grande rammarico per quanto accaduto, ma ora possiamo soltanto sperare che le giocatrici si negativizzino al più presto, fatto non scontato come dimostrano le persistenti positività di alcuni sportivi di alto livello in altre discipline. Il ritorno in palestra e alle competizioni sarà una naturale conseguenza. Compatibilmente con le difficoltà derivanti dalla situazione attuale, nel gruppo squadra c’è un desiderio assai forte di superare questo ostacolo e di tornare in palestra per proseguire con entusiasmo il percorso intrapreso in estate. Un ringraziamento doveroso va ai dirigenti della società, che in questi giorni del tutto eccezionali si sono presi carico della straordinaria amministrazione con grande professionalità e determinazione».