Marrit Jasper e Lucille Gicquel al termine di una delle tre amichevoli disputate tra Paesi Bassi e Francia a fine luglio

I due nuovi acquisti della Bosca S.Bernardo Cuneo si raccontano
a pochi giorni dal via dei Campionati Europei

Nella Bosca S.Bernardo Cuneo che lunedì 16 agosto aprirà ufficialmente la stagione 2021/2022 con una doppia seduta mancheranno all’appello i nuovi acquisti Lucille Gicquel e Marrit Jasper, che da mercoledì 18 agosto disputeranno i Campionati Europei con le rispettive Nazionali. La Francia, inserita nella Pool A insieme a Azerbaijan, Serbia, Belgio, Bosnia ed Erzegovina e Russia, debutterà venerdì 20 a Belgrado contro la Russia. I Paesi Bassi se la vedranno con Romania, Turchia, Ucraina, Finlandia e Svezia nella Pool D che si svolgerà a Cluj-Napoca (Romania); debutto giovedì 19 con l’Ucraina. A pochi giorni dall’inizio della preparazione precampionato delle compagne e dall’inizio della rassegna continentale abbiamo raccolto le loro impressioni sui Giochi Olimpici appena conclusi e sull’estate in Nazionale, con un occhio a quella che sarà la loro prima stagione in maglia biancorossa.

Partiamo dai Giochi Olimpici di Tokyo 2020: qual è stata la medaglia che ti ha ispirato di più?

Gicquel: È difficile sceglierne solo una, ma direi la medaglia d’oro conquistata dalla squadra mista francese nel judo. A livello individuale non hanno ottenuto i risultati sperati, ma insieme sono riusciti a centrare un traguardo storico. Anche la squadra di pallavolo maschile, che ha centrato per la prima volta la finale olimpica, è di grande ispirazione.

Jasper: Tra le tante belle storie dietro alle medaglie d’oro dei miei connazionali scelgo quella di Niek Kiemman, oro nella BMX. Kiemman aveva rischiato di non esserci per colpa di un assurdo incidente in allenamento quattro giorni prima della gara, quando si era scontrato con un giudice che aveva attraversato la pista senza alcun preavviso. Nonostante un problema al ginocchio e il pessimismo dello staff medico, Kiemman si è presentato al via e ha battuto tutti: una vera impresa.

Passiamo alla pallavolo: qual è stata la squadra che ti ha impressionato di più e quale la delusione più grossa?

Gicquel: La squadra che mi ha impressionato di più è il Brasile, che ha un gioco molto vario e bello da vedere, una grande energia e un atteggiamento fantastico. La Cina è senza dubbio la delusione più grande: sulla carta sono tra le tre squadre più forti al mondo ma non hanno centrato l’accesso ai quarti di finale.

I Giochi Olimpici di Parigi 2024 sono una grande motivazione e ispirazione. È un sogno poter disputare i Giochi Olimpici nel nostro paese e di fronte al nostro pubblico. Dobbiamo lavorare duramente per crescere nei prossimi tre anni ed essere all’altezza.

Jasper: La squadra più deludente è stata senza dubbio la Cina, che non è riuscita a qualificarsi per i quarti di finale. Le squadre che mi hanno sorpreso positivamente sono la Corea del Sud, che ha battuto una squadra quotata come la Turchia nei quarti di finale, e l’Argentina maschile, che prima ha eliminato l’Italia e poi ha estromesso dal podio il Brasile.

Come giudichi la tua estate con la Nazionale? Con quali aspettative vi approcciate ai Campionati Europei?

Gicquel: È stata una buona estate: siamo migliorate molto sia a livello individuale sia a livello di squadra dalle qualificazioni agli Europei ad oggi. C’è stato un po’ di rammarico per non aver raggiunto la final four di Golden League perché era un traguardo alla nostra portata e ci siamo andate vicinissimo, ma il percorso è decisamente positivo. L’obiettivo per i Campionati Europei è quello di superare la fase a gironi: sappiamo che sarà molto difficile perché siamo in un girone molto duro, ma ci proveremo fino alla fine. Giocare contro squadre come la Serbia, tra le prime quattro di Tokyo 2020, e la Russia, sarà un’esperienza fantastica.

Jasper: La VNL è stata un’esperienza molto positiva e utile. Eravamo un gruppo molto giovane con alcune giocatrici esperte che si sono prese una pausa e tante giocatrici alla loro prima esperienza in un torneo di questo livello. Soprattutto all’inizio abbiamo espresso un ottimo gioco, poi probabilmente abbiamo patito un po’ la pressione data dal poterci giocare l’accesso alla final four. Nel complesso il giudizio rimane ottimo. Agli Europei potremo sicuramente dire la nostra nel girone; l’avversario più tosto sarà senza dubbio la Turchia. Cercheremo di andare più avanti possibile, consapevoli che nella fase a eliminazione diretta ci troveremo di fronte formazioni molto competitive. Questi Campionati Europei per noi sono una tappa importante di crescita verso i Mondiali che giocheremo in casa nel 2022.

A fine luglio vi siete affrontate tre volte in amichevole a Orléans: cosa vi ha colpito di più dell’avversaria e dove può arrivare agli Europei?

Gicquel: Le tre amichevoli contro i Paesi Bassi sono state molto utili perché ci siamo confrontate con una squadra di livello superiore al nostro. Una formazione molto dotata fisicamente, con tante giocatrici alte. Difficile dire dove potranno arrivare agli Europei, ma credo che abbiano le potenzialità per fare bene anche perché sono inserite in un girone non impossibile.

Jasper: Non avevo mai giocato contro la Francia. È stato molto utile confrontarci con loro: hanno espresso una buona pallavolo e sono state molto efficaci sia in battuta sia in difesa. Spesso hanno saputo sopperire con l’intelligenza alla fisicità inferiore. Se giocano come hanno giocato contro di noi credo che daranno del filo da torcere alle squadre che si troveranno di fronte agli Europei.

La stagione della Bosca S.Bernardo Cuneo inizia ufficialmente lunedì 16 agosto: che messaggio vuoi mandare alle tue nuove compagne di squadra e ai tifosi cuneesi?

Gicquel: Alle mie nuove compagne vorrei augurare un buon inizio di preparazione: non vedo l’ora di raggiungerle e iniziare con loro questa nuova avventura.

Jasper: Alle mie nuove compagne di squadra mando un grande abbraccio e un in bocca al lupo per l’inizio della preparazione. Non vedo l’ora di tornare in Italia e di iniziare la mia avventura a Cuneo. Spero davvero di poter finalmente contare di nuovo sul supporto dei nostri sostenitori al palazzetto: so che i tifosi di Cuneo sono molto presenti e appassionati e il loro calore potrà darci una grossa mano.

Uno sguardo alla griglia di partenza del campionato: chi vedi in pole position? Dove può arrivare la Bosca S.Bernardo Cuneo?

Gicquel: Tante squadre hanno cambiato molto quest’anno e credo che dovremo aspettarci un campionato duro, in cui ogni partita sarà una battaglia. Conegliano ha mantenuto la spina dorsale della squadra e penso che sia ancora una volta la favorita.

Jasper: Vedo ancora Conegliano davanti a tutti. Novara, Monza e Scandicci hanno dei roster molto competitivi e credo che anche l’anno prossimo il campionato sarà il migliore al mondo. Il nostro obiettivo? Centrare i playoff e migliorare il piazzamento della scorsa stagione.